La pietra leccese

Simbolo unificante della cultura e della storia millenaria del Salento.

L'economia di Cursi si basa, quasi esclusivamente sull’estrazione e sulla lavorazione della Pietra Leccese. Non a caso quello di Cursi è considerato il più importante bacino estrattivo del Salento.

E’ crescente la richiesta di questo materiale nell’edilizia contemporanea, nel recupero dei centri storici, negli arredi urbani e nell’artigianato artistico.

La Pietra Leccese si può considerare il simbolo unificante della cultura e della storia millenaria dell’estremo lembo sud-orientale dell’Italia: il Salento. E’ proprio questa pietra, dorata come il sole, facilmente modellabile, ma capace di sfidare i secoli che può far da guida ai fasti, alle fantasie ed alle decorazioni dell’arte scultorea salentina.

cava di pietra leccese cursi

Fin dall’antichità la Pietra Leccese ha rappresentato, nella provincia di Lecce, il principale materiale per costruire e decorare edifici religiosi e civili, ville e palazzi. Per le sue caratteristiche uniche, la resistenza agli agenti chimici, la facilità di lavorazione e di trasformazione in forme fantastiche, la Pietra Leccese fu utilizzata dai grandi architetti romani, fino a raggiungere il massimo splendore con il periodo Barocco.

La Pietra Leccese è un materiale estremamente versatile che asseconda l’estro creativo degli architetti e degli artigiani. La pietra, ottima nell’edilizia, si presta anche per la realizzazione di elementi decorativi e di arredo. Capitelli, colonne, balaustre, portali, fontane, caminetti, panchine, rivestimenti e pavimentazioni rappresentano gli impieghi più tradizionali.

Dal punto di vista chimico la pietra di Cursi è una roccia calcarea, del gruppo delle calcareniti, risalente al miocenico e all’esame petrografico presenta una composizione mineralogica abbastanza omogenea. Il carbonato di calcio, che compare sotto forma di granuli calcarei (microfossili, frammenti di fossili) e di cemento calcitico, è il costituente fondamentale. Osservata al microscopio la pietra presenta una costituzione formata prevalentemente da un impasto di fossili e frammenti calcarei con glauconite immersi nel cemento calcitico reso opaco dalla sostanza argillosa finemente dispersa. Sono inoltre presenti sali e minerali di diversa specie. La diversa presenza in percentuale di uno o dell’altro dei vari componenti determina nella pietra sensibili variazioni della tonalità di colore, del grado di compattezza, di porosità, della resistenza a compressione, del peso specifico apparente, della granulometria e dell’omogeneità.